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PREMIO “COVER PIU’

Comunicato stampa:

Nasce un premio per valorizzare la veste grafica del libro PREMIO COVER PIU’,

Diamo un volto alla copertina

Due giurie sceglieranno i vincitori

Per aderire e votare le copertine: http://www.premiocoverpiu.it

Milano, novembre 2013 – 
Qual è la copertina più bella? Con il PREMIO COVER PIU’ la potrai scegliere anche tu.

Il PREMIO COVER PIU’ è un riconoscimento annuale per designare la copertina più, affascinate, ammaliante quella che è riuscita a catturare l’attenzione del lettore.

Il Premio, infatti, vuole valorizzare l’idea e l’impatto grafico.

A proclamare i vincitori saranno due Giurie:

una Popolare formata da tutti gli utenti iscritti al sito che potranno votare le opere nel periodo dal 15 novembre 2013 al 31 luglio 2014  e

una Tecnica, composta da art director, grafici, giornalisti, illustratori, docenti, autori, editori, editor, fotografi, librai e pubblicitari, che voteranno in un’area riservata dal 1 settembre al 30 settembre 2014 (in calce sono riportati i nominativi scelti dal Comitato Organizzatore per le loro specifiche competenze nei vari settori).

Due le categorie in competizione:

Categoria Studenti e Categoria Professionisti.

Il Progetto, nato da un’idea dell’art director Rino Ruscio con la collaborazione di ACPI – Associazione Consulenti Pubblicitari Italiani -,  si prefigge di diventare il maggior riconoscimento nazionale alla copertina del libro più bella graficamente e far si che il sito del premio (www.premiocoverpiu.it) diventi anche il punto d’incontro di tutti coloro che lavorano nel settore dell’editoria per capire, tramite i giudizi dati, le tendenze grafiche. Inoltre, il Premio vuole dare ai giovani studenti, che vorranno intraprendere la professione del grafico editoriale, la possibilità di mettersi in luce agli occhi del mondo dell’editoria.

«Il PREMIO COVER PIU’ – spiega l’ideatore e il coordinatore – vuole sottolineare l’importanza di “vestire” un libro o una pubblicazione con un “abito” grafico che sappia raccontare con un’immagine il contenuto, ma soprattutto riesca ad attrarre e a sedurre».

Vale la pena ricordare che proprio la spiccata personalità di alcune copertine hanno caratterizzato e reso riconoscibili e uniche collane storiche della cultura italiana.

«Il compito di tradurre in immagine i contenuti – afferma Ruscio – spetta al professionista della grafica al quale tuttavia non sempre vengono riconosciuti l’impegno, la creatività e la capacità di realizzare un “vestito” su misura per l’opera editoriale».

Il PREMIO COVER PIÙ vuole riconoscere e valorizzare il lavoro di questa figura professionale che opera nel campo dell’editoria e della comunicazione.

Il PREMIO, che coniuga moda e cultura, verrà riproposto ogni anno per il momento in ambito nazionale, ma gli organizzatori stanno lavorando per valicare i confini e accreditarlo a livello europeo e internazionale.

IL PROGETTO PREMIO COVER PIU’ E’ DIVENTATA UNA REALTA’

L’idea portante è quella di gestire tutto online, in un sito (www.premiocoverpiu.it) dove i partecipanti dopo brevi passaggi per iscriversi potranno caricare le copertine e le Giurie voteranno le copertine che ritengono più belle.

Il sito del premio sarà il luogo dove sarà possibile confrontarsi con altri colleghi e dimostrare cosa si è stati in grado di realizzare.

Al PREMIO COVER PIU’ possono partecipare designer, grafici, art director, illustratori e tutti coloro che hanno realizzato una copertina di un libro, di qualsiasi natura (romanzi, saggi, fascicoli, manuali, vocabolari, ebook, libri per ragazzi etc), studenti, maggiorenni, con indirizzo grafico.

Perché iscriversi al PREMIO COVER PIU’? Prima di tutto perché si può vincere una tavoletta grafica della Wacom (ai primi classificati nelle 2 categorie votati dalla giuria tecnica) e un trofeo realizzato ad hoc (ai primi classificati votati dalla giuria popolare) e inoltre perchè la vittoria dà la possibilità di mettersi in luce con Editori, Agenzie di Pubblicità e Studi grafici che potrebbero trovare interessanti i lavori proposti e contattare l’autore.

I nomi dei vincitori, oltre a essere segnalati sul sito, saranno diffusi a mezzo stampa e anche questo offrirà interessanti opportunità a chi si è aggiudicato il Premio.

Quante copertine si possono caricare? Massimo 10 opere per ciascun utente. Con lo stesso login e password il partecipante potrà anche votare tutte le opere in gara, ovviamente non è possibile votare i propri lavori.

Ogni partecipante ha a disposizione una scheda personale dove, oltre alla propria foto, è possibile pubblicare due righe di curriculum, esperienze, competenze e i vari link alle pagine dei maggiori social network dove si è iscritti oltre, naturalmente, al proprio sito professionale o personale.

Chi attribuirà il PREMIO alla copertina più bella? I vincitori saranno decisi da due Giurie: una Popolare e una Tecnica. La prima è formata da tutti gli utenti che dopo essersi iscritti, potranno votare le opere, questa votazione apparirà nella finestra dell’immagine.

La Giuria Tecnica è composta da esponenti del mondo della grafica, del design, dell’arte, della comunicazione, dei media, della scuola e dell’editoria – vale a dire art director, grafici, docenti, giornalisti, editori, pubblicitari e librai- che alla scadenza del periodo fissato, saranno chiamati a giudicare la copertina più bella.

Per consentire a tutti i partecipanti di gareggiare ad armi pari, sono state definite due Categorie: Professionisti e Studenti. Ad entrambe verrà assegnato il Premio della Giuria Popolare e il Premio della Giuria Tecnica.

I membri della Giuria tecnica sono:

Presidente: Fernando SCHINELLI – presidente Acpi – art director, consulente pubblicitario

Giurati:
Emanuela E. ABBADESSA – autrice

Roberto BONIN – giornalista, vicepresidente GSA, consigliere Circolo della Stampa di Milano

Mauro CALDERA –giornalista, creativo

Lorenzo CAPITANI – esperto stampa, giornalista tecnico grafica/stampa

Andrea   CUGINI – docente di grafica presso l’Ist. Salesiano S. Ambrogio di Milano – Sez.IFP

Antonio FERRARA – scrittore, illustratore, formatore
Stefano MAGAGNOLI – consulente editoriale
Natya MIGLIORI – giornalista free lance, docente presso iis Eula di Racconigi (CN)
Diego MOTTO – fotografo
Flaminia PAOLUCCI MANCINELLI – web designer

Rino RUSCIO – ideatore del Premio Cover Più, art director, consulente grafico editoriale
Barbara SARDELLA – responsabile eventi della catena di librerie UBIK
Giovanna ZAGANELLI – autrice (Letteratura in copertina e altri), docente presso l’Università di Perugia
Marinella ZETTI – giornalista
Ruggero ZULIANI – editore delle riviste Print Buyer e il Poligrafico

Calendario delle attività

15 novembre 2013 – Apertura del Premio
31 luglio 2014 – Chiusura del Premio e delle votazione della giuria popolare
1 settembre 2014 – Apertura delle votazioni della giuria tecnica
31 settembre 2014 – Chiusura delle votazioni delle giuria tecnica
dal 15 ottobre 2014 – Annuncio dei vincitori del premio

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Camille Claudel is for art critics a discussed and fascinating sculptress, but, after the break with her teacher and lover Auguste Rodin, manage alone a studio is not easy for a woman and so Camille slips little by little into a psychosis of persecution until to hospitalization in a mental hospital in 1913, but is she really all over? It’s been six years since her hospitalization and Camille receives in the clinic near Avignon, where she is, a visit to one of her former neighbors, a pharmaceutical industrial, the doctor Emile Boulanger, with whom she had a brief relationship and probably also a daughter, Aurore, born in Reims in 1907. Now that the First World War is over, Emile hopes to be able to do something so that Camille is taken care in the best way possible, but he will met the opposition of Camille’s brother and mother who think that Camille is incurable…

Louise De Merode is a Belgian countess and divorcee who lives in Paris. Her lover is a liberal Italian count. Emmanuel Dal Pozzo della Cisterna is a very liberal nobleman who is dedicated to his cause and the woman he loves. Italy was a chaotic place in post Napoleonic Europe and was prime for revolution. This is a story of two people who involved themselves in the struggle. Maura from Coffeetimeromance.Com A lesson of history intertwined with a love story, a courageous woman, modern, a tour in the Italy of the period of Risorgimento, told with clear, smooth, precise in describing the uses, customs and ideals of that era fascinating. . . Maharet from Anobii.Com

http://www.amazon.it/historical-romance-setting-Italian-Risorgimento/dp/1291291679/ref=sr_1_29?ie=UTF8&qid=1368209653&sr=8-29&keywords=contilli+cristina

In 1804 was discovered an attempt of coup d’etat against Napoleon, who then held the post of first consul. The responsibility of organizing the plot was attributed to the Duke of Enghien Louis Anthony Henry of Bourbon, the last descendant of the family Condé, who lived in exile in Baden and who was done by the French secret service, to be judged in Paris by a military tribunal, chaired by the General Pierre Augustin Hulin. The duke always declared to be innocent, but he was condemned to the firing squad, while the other 42 plotters, finished on trial and then in prison. “The Port of Calais” is a reconstruction of the episode, made from an unusual point of view, the view of the Count Alain de Savoia-Soissons, colonel of the French Navy and a cousin of the Duke of Enghien. During the organization of the conspiracy Alain meets in an inn of Calais Juliette the last Marquis De Sade’s daughter, forced into prostitution after the arrest of her father…

Paris 1832: the population revolted against King Louis Philippe, enthroned by the revolution of the first two years, the roads are covered by the rioters. A man, an exile, a poet, one who becomes a hero, sacrificing his life in defense of Venice, rushes at the woman he loved, fearing that she is frightened by the clamor of battle, but is quiet, serene, not at all scared , armed with a gun, too, had she not been restrained by love for their children, even small, could have become a heroine, in Greece, where he wanted to go, years before, with her lover, to fight for freedom . The two stars of this episode and the entire text are Lauretta Cipriani Parra and Alessandro Poerio, exiles, both in the French capital, apparently, neighbors, in rue Louis Le Grand. (from the forewords of Mariateresa Biasion Martinelli)

Giulia (Julia Katarina Muravyov) is a nobler of Russian origin, born in 1826 in Turin, where her mother has taken refuge after her husband was sentenced to death for having participated in the Decembrist revolution last year.

In 1855, during the Crimean War, Julia falls in love for a medical officer of the Piedmontese army of Hungarian origin,the Count Theodore Von Berg, she becomes pregnant and she marries him, but, after a few years, their marriage is already in crisis and so, when, in 1859, during the War of Independence, Julia, who is at the front as a volunteer nurse, knows the correspondent of “The Times” Ferdinand Eber, who was also of Hungarian origin, she realizes that she feels something for him…
in the midst of the struggle for Italian independence between battles, escapes and unexpected facts, Julia and Ferdinand will be able to trust each other and to live fully their love story?

http://sites.google.com/site/missromancesite/scrittrici-rosa-italiane/cristina-contilli/the-countess-julia-and-her-lovers

http://www.coffeetimeromance.com/BookReviews/thecountessjuliaandherloversbycristinacontilli.html

http://www.barnesandnoble.com/w/the-countess-julia-and-her-lovers-cristina-contilli/1026515519

Verso la fine di una vita lunga e ricca di avventure sentimentali, di committenze pubbliche e private e di successi mondani il pittore e insegnante dell’Accademia di Brera Francesco Hayez (1791-1882) scrisse le proprie “Memorie” ricordando anche le donne più importanti della sua vita. Tra queste c’era anche Carolina Zucchi a cui, però, l’Hayez dedicò nel proprio libro un ricordo affettuoso, ma rapido. Towards the end of a long life full of romance, of public and private clients of worldly success the painter and teacher of the Academy of Brera Francesco Hayez (1791-1882) wrote his “Memoirs” recalling also the most important women of his life. Among them was also Carolina Zucchi however, in his book Hayez devoted to her an affectionate, but rapid remembrance. This book tries to reconstruct the love and passion that tied Francesco and Carolina and which have been retained in their works.